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08/12/2013, 14:13

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 Marco Bacciagaluppi



Marco Bacciagaluppi - Il "Messiah" di Haendel

Nell’ascoltare per l’ennesima volta il "Messiah" di Haendel mi è sembrato di individuare un punto centrale dell’oratorio. Quest’opera è un oggetto di culto nei paesi protestanti. Di solito il suo punto culminante viene considerato il coro del "Hallelujah", alla fine della seconda delle tre parti in cui è diviso. Quando viene eseguito questo coro, nei paesi di lingua inglese il pubblico si alza in piedi, come ho potuto constatare di persona al Lincoln Center di New York. Invece, il punto centrale che mi sembra di avere individuato è alla fine della prima parte. Si tratta di due arie consecutive per le due voci femminili, la prima per il mezzosoprano e la seconda per il soprano. La prima è "He shall feed his flock like a sheperd" ("Come un pastore, egli pascolerà il suo gregge"). Il testo è tratto dall’Antico Testamento (Isaia 40:11). La seconda è "Come unto Him, all  ye  that  labour"  ("Venite  a  lui,  voi  tutti  che  siete
travagliati"). Il testo è tratto dal Nuovo Testamento (Matteo 11:28-29). L’accostamento dei due testi è opera di Charles Jennens, che ha raccolto i testi biblici che fanno da libretto dell’oratorio. Per questi testi Haendel ha composto una musica di grande tenerezza. Nei testi e nella musica si esprime, a mio parere, un atteggiamento parentale amorevole, di "caregiving".

Mi sono anche chiesto il nesso tra questi due fulcri dell’oratorio, il Hallelujah più evidente, l’altro più nascosto. Perché l’altro è più nascosto? Faccio l’ipotesi che si veda qui la dialettica tra matriarcato e patriarcato. Il caregiving è tipico della cultura matriarcale primigenia, che però, dopo l’avvento della cultura patriarcale, 4-5 mila anni fa, è nascosta e proibita. Può emergere nelle opere d’arte, ma anche lì di nascosto. Il Hallelujah, culmine esplicito del Messiah, è tutta una lode del Dio Padre del patriarcato: "King of Kings!" ("Re dei Re!").
Questa dialettica si ritrova anche nella storia della psicoanalisi. L’ortodossia freudiana è una tipica espressione della cultura patriarcale autoritaria. L’alternativa matriarcale, fortemente disapprovata, è emersa con Ferenczi, poi si è consolidata con altri psicoanalisti quali  Fromm, Winnicott e Bowlby.  In particolare, si ritrova l’ atteggiamento caregiving anche nell’ultimo caso di Romano Biancoli, che commenterò al prossimo convegno di Ravenna del 5-6 giugno.  La sintesi di questo atteggiamento amorevole in psicoanalisi è data da Fromm in un suo appunto inedito: "Capire e amare sono inseparabili."


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